
Abbiamo parlato in questo blog della necessità che l’acquario abbia una buon filtraggio per essere ottimale, ma non abbiamo parlato del movimento dell’acqua. Questo è considerato buono quando il ricambio avviene 5-6 volte l’ora. Nell’acquariofilia marina ci si affida a dei filtri attivati ad aria, che non riescono a sostituire la potenza della pompa centirfuga, oppure il filtro sottosabbia, schiumatoi o filtri con recipienti chiusi.
Attualmente, il sistema di filtraggio più efficace sembra essere in assoluto lo schiumatoio (leggi qui per saperne di più a riguardo) ma a causa della loro delicatezza e incontrollabilità sono problematici. L’acqua infatti non seguirà il percorso voluto dall’acquariofilo am la via più facile e uscirà nei punti in cui dal filtro sottosabbia incontra meno resistenza.
E’ molto difficile che si possano mettere d’accordo più acquariofili, specialmente per quanto riguarda un’argomento vasto come l’illuminazione. Esistono troppe possibilità: dai riflettori di luce puntiformi con lampade a incandescenza ai riflettori a luce puntiforme a luce mista, da quella a basso voltaggio fino ai vapori di mercurio, dalle lampade ai vapori alogenuri fino ai tubi fluorescenti con le varianti di colore. L’unica cosa certa è che un acquario marino non deve avere uan temperatura che superi i 30 gradi, altrimenti la sopravvivenza stessa della vasca viene meno.
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